Malgrado lo spessore ridotto di questo materiale, due delle sue proprietà sono l’elevata resistenza e la durezza. Microdeck e Microstone possono essere utilizzati anche in ambienti ad alto calpestio.

Il microcemento può essere applicato su quasi qualsiasi tipo di supporto, malta cementizia, autolivellante, terrazzo alla veneziana, marmo, piastrelle, cartongesso o gesso. Può essere applicato su superfici verticali, orizzontali, in spazi interni ed esterni. Non va mai applicato su legno naturale o su supporti soggetti a dilatazioni di diverso tipo. Il supporto deve essere consolidato. La superficie deve essere asciutta e priva di polvere e grassi. La planimetria del supporto determinerà l’aspetto finale.
Sì, ma prima di applicarlo dovremo seguire il protocollo di accensione del riscaldamento per evitare che le fessure causate dagli sbalzi di temperatura nel massetto si riproducano anche nel microcemento.
Il microcemento in sé non è impermeabile. È indispensabile prevedere un sigillante di superficie che conferisca tale proprietà al materiale. In questo modo è possibile applicare il microcemento su lavandini, vasche da bagno o zone umide, ma ad ogni modo occorrerà sempre sigillare la superficie con Topsealer DSV (poliuretano a base solvente) o Topsealer WT (poliuretano a base acquosa) per garantirne l’impermeabilità.
Sì, a seconda del tipo di microcemento, della texture che si realizzi e dei sigillanti utilizzati, è possibile ottenere qualsiasi classificazione antiscivolo.
Sebbene la finitura estetica possa sembrare simile, non sono la stessa cosa. Il microcemento offre più vantaggi: Più veloce e facile da applicare. Non richiede macchine né attrezzi per la posa. Meno lavori. Meno costi. Meno tempo. Più leggero, per cui non comporta carichi strutturali. Impiego in qualsiasi ambiente, non solo al piano terra. Non richiede giunti e non crepa una volta asciugato. Può essere applicato sia su superfici orizzontali che verticali
I lavori in microcemento possono essere eseguiti in un periodo compreso fra i tre e i cinque giorni. Per calpestare il pavimento normalmente bisognerebbe attendere una settimana.
No, non è necessario. Il microcemento ricresce in spessore sulla superficie da 1 a 3 mm. Di norma viene lasciato uno spazio di 5 mm fra le porte e il pavimento; pertanto esiste un margine sufficiente per evitare di dover piallare le porte.
Per assicurare una vita utile e duratura ai nostri microcementi, si consiglia l’uso di acqua e sapone neutro.